Guancia di Vitella brasata alla Birra con nidi di Patate
Scritto da ivano in Ricette di IvanoIngredienti: 2/3 guanciette di Vitella, sadano, carota, cipolla, aglio, peperoncino, birra, brodo, alloro, ginepro, patate, rosmarino, + le solite cose.
Difficoltà: da bolla sul naso
Tempo: 2,5 ore
Premessa: al dilà della ricetta, che cade a fagiolo col primo contest di cucina a cui deciso di partecipare, visto che Giorgio e Valeria se ne prendono un bel po’, direi che adesso faccio anch’io la voce grossa!!! ha ha ha !!! a Conferma di quanto, ho sempre amato cucinare nella cucina “economica” della mia casa vecchia, dove mi trovo spesso con amici e ospiti per dare il meglio di me ai fornelli … e per evitare che qualcuno pensi ad una montatura vi posto anche una bella foto .. vecchia arrigginita, ma quando si scalda da del filo da torcere a tutti le stufe a pellet del circondario!
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Preparazione: fate un battuto di sadano, carota e cipolla abbastanza fino. Fatelo soffriggere in una padella capiente dai bordi alti per qualche minuto con un filo d’olio d’oliva, uno spicchio d’aglio schiacciato, mezzo peperoncino, una foglia di alloro pulita e tagliata a metà, 5-7 grani di ginepro schiacciati con la lama del coltello. Levate l’aglio e poggiate le guance di vitella e fatele arrostire da ambo i lati. Ora coprite con metà birra amara (io ho usato la mia Dazio che è un’american pale ale) e metà brodo di carne caldo (se non ne avete, andrà benissimo un po’ di brodo fatto con un minimo di dado, tutto sommato cuciniamo per divertirci non per fare gli chef!!). Aggiustate di sale e di pepe e coprite col coperchio. Lasciare sobbollire a fuoco lento per almeno 1,5-2,0 ore, poi levate il coperchio e cominciate a far asciugare il fondo di cottura per una ulteriore mezz’oretta. Spegnete e lasciate riposare. Un quarto d’ora prima di servite, scaldate il guanciale nel suo fondo di cottura. Appena sarà caldo levatelo dalla pentola. Levate gli aromi se ci riuscite (ginepro e alloro). Fate tirare il fondo con un cicchiaio di farina creando una salsina densa. A parte preparate un paio di patate sbucciate e grattatele con la grattugia da formaggio con la parte più grossa fongando tante striscioline, mettetele un una scodella, aggiungete sale, pepe, rosmarino tritato finemente, amalgamente. Formate delle polpette col cucchiaio o con un coppapasta piccolo, fatele rosolare da ambo i lati in una padellina. Impiattate la gancetta scaloppata con fondo di cottura e i nidi di patate come accompagnamento






















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Ciao Ivano, che piacere conoscerti!
Condivido TUTTO quello che dici sulla stufa economica, che anch’io amo da morire, la mia è un poco più vecchiotta della tua ed è bianca!
E che dire delle tue “solite cose” e “la bolla sul naso”? Divine.
La guancina di vitella poi è tra i tagli di carne una delle mie preferite, adattissima alle lunghe cotture, diventa molto tenera.
Immagino il gusto a cucinarla nella tua economica.
Beh non posso fare altro che ringraziarti per la tua partecipazione al mio primo contest e se, come si dice, la fortuna bacia i principianti, chissà che si caschiamo dentro anche noi!
Un caro saluto.
Sabrina
caro ivan, io la stufa economica l’ho proprio voluta, quando sono andata a vivere con il baldo…
in inverno la uso tantissimo, sia per scaldare che per cucinare.
nn potrei essere più d’accordo con te
sonia
il Baldo e’ un santo … la cucina economica te l’ha presa per sfinimento, ne sono sicuro!!! cmq viva i fagioli alla Bud Spencer fatti sulla cucina a legne .. imbattibili … e viva la Sonia!!!