Scritto da ivano in Ristoranti

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| Dov’è |
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Quando è aperto? |
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Cosa si mangia? |
| Agr. Ai Bagolari |
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venerdì e sabato per |
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Cucina semplice |
| Via Masaccio, 26 |
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cena e domenica sia |
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pollo in umido |
| Castello di Godego |
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pranzo che cena |
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tagliatelle col sugo di pollo |
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| Prenotazioni: |
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Prezzo: |
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Ivanometro: |
| 0424.469547 |
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basso |
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4,5 stelle |
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(20-22 euro) |
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Ultimamente quando si parla di agriturismo, molti scettici li vedono come “ristoranti travestiti da agriturismo”. Non potrei dare torto, visto che spesso gli agriturismi offrono menù sofisticati e liste lunghissime di pietanze, spesso neanche legate al territorio o alla tradizione.
Allora se la pensate così, non potete perdervi l’agriturismo Ai Bagolari di Daniela e del baldo Andrea!!! Cucina genuina e tradizionale al 100%!!
Il posto è bello e particolarmente curato, assolutamente da non perdere, le tagliatelle col sugo di pollo (come le faceva mia nonna!) e il pollo in umido. E poi se siete come me … la Trippa fa per voi … da svenimento!!! E se Daniela ve lo concede, fatevi portare un piatto di culatello prodotto da loro
Ivanometro quasi al massimo, vicino alle 5 stelle!!!! inoltre Ai Bagolari trovate anche la mia birra alla carta (giuro che NON sto facendo una recensione forviantemente commerciale … è un posto veramente valido!!)
inoltre il buon Ivano vi dice … CHI VA AI BAGOLARI, CAMPA CENT’ANNI!
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Sono iniziati questa settimana i primi due di cinque incontri con le classi 5e dell’istituto alberghiero Maffioli di Castelfranco. Gli incontri si inseriscono nel programma di confronto scuola-lavoro, dove agli studenti viene proposta l’esperienza lavorativa “sul campo” con una mezza giornata di visita. Aggiungiamo inoltre l’elemento Birra a rtigianale che in questo periodo sta riscontrando un grande successo sia di pubblico che di addetti del settore. Sempre più presente nei ristoranti la Carta della birre a fianco di quella dei vini, perciò perchè non far conoscere questo nuovo prodotto anche agli aspiranti futuri operatori di settore??!??
La mattinata iniza con l’arrivo dei ragazzi al birrificio, ci accomodiamo in sala degustazioni e, dispensa didattica in mano, si inizia a definire la Birra Artigianale, dalla nascita all’evoluzione della birra fino ai giorni nostri, sia sotto il profilo tecnico che di costume. Poi si passa alla Tecnica di Produzione birraia, analizzando le materie prime necessarie (un’approfondimento sul malto, la maltazione e il lievito) per poi descrivere i passaggi per la produzione vera e propria del mosto di birra (approfondendo sull’ammostamento e sulle reazioni enziamtiche che avvengono in questo particolare passaggio), dopo una veloce visita nella parte produttiva (che no è decisamente grande e non ci teniamo certo per mano per rischio di perderci!!) i ragazzi fanno un break.

Successivamente si ritorna in “classe” a degustare la produzione birraia del microbirrificio casa veccia, introducento i Principi di degustazione della Birra utilizzando una scheda di degustazione confrontando principalemnte le differenze tra la degustazione dei vini (molto comune e più diffusa) con le particolarità che presenta la birra specie se artigianale e rifermentata. Ove evitare l’effetto “degustazione-ubriaca” i ragazzi possono provare l’abbinamento delle birre con degli insaccati di produzione nostrana locale, in abbinamento anche uno speciale formaggio affinato alla birra dalla Casearia di Carpenedo. A fine degustazione, per chiudere e per dare un’ultimo sguardo ad una delle più importanti produzioni brassicole europee, i ragazzi degustano una Lambic, di grande acidità, alternando tra una Kriek e una Far0.
Alla fine mattinata l’entusiasmo è sempre alto e i complimenti dei docenti sempre presenti (speriamo che non sia solo per le birre che bevono!!! hihihi!!)
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